La valutazione delleffetto made in europe: unindagine empirica

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This research analyzes the marketing potential of "made in Europe", which has been little studied in literature on country of origin to date. In particular, the paper shows under what conditions a brand like "made in Europe", may be a viable alternative to the nation brand.

To this end, two experiments were employed through an online questionnaire administered to two samples of Italian and German consumers. The results suggest that in situations of product country mismatch, particularly when a product is not associated to the manufacture tradition of the European country, the consumers prefer goods labeled "made in Europe" rather than nationally labeled ones.

A number of managerial implications and suggestions for future researches are discussed. Agarwal S. Country image: consumer evaluation of product category extensions. Country of origin: a competitive advantage? Stockholm University School of Business: Stockholm. Anholt S. Brand europe.

Where next?. Effects of brand local and non-local origin on consumer attitudes in developing countries. Journal of Consumer Psychology, 9 2 : Baumgartner G. The perception of foreign products in France. Advances in Consumer Research, Bertoli G. Edward Elgar Publishing: Cheltenham. Bilkey W. Country-of-origin effects on product evaluations.

Journal of International Business Studies, 13 1 : Commissione Europea. Dimitrius S. British Food Journal, : Hamzaoui L. Country image: halo or summary construct?. Journal of Marketing Research, 26 2 : As the access to this document is restricted, you may want to search for a different version of it. You can help correct errors and omissions.

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Economic literature: papersarticlessoftwarechaptersbooks. FRED data. This research analyzes the marketing potential of "made in Europe", which has been little studied in literature on country of origin to date. In particular, the paper shows under what conditions a brand like "made in Europe", may be a viable alternative to the nation brand. To this end, two experiments were employed through an online questionnaire administered to two samples of Italian and German consumers.

The results suggest that in situations of product country mismatch, particularly when a product is not associated to the manufacture tradition of the European country, the consumers prefer goods labeled "made in Europe" rather than nationally labeled ones. A number of managerial implications and suggestions for future researches are discussed. Handle: RePEc:fan:polipo:v:html Corrections All material on this site has been provided by the respective publishers and authors.

Louis Fed. Help us Corrections Found an error or omission? RePEc uses bibliographic data supplied by the respective publishers.Materiali traspiranti e lavorazioni seamless sono elementi costanti delle collezioni di slip, culotte, brasiliana e perizoma.

Hanno aperto i loro punti vendita di intimo e beachwear tra il e il E non si sono pentiti della scelta fatta. Facebook e Instagram sono strumenti di lavoro strategici, ma per la gestione del magazzino spesso utilizzano ancora carta e penna.

In questo mercato, sono soprattutto i capi che modellano la figura intera a regalare le soddisfazioni maggiori ai retailer. Ma per registrare risultati positivi, occorre puntare su competenza e un buon assortimento. Direttore Responsabile: Davide Bartesaghi bartesaghi intimoretail. Poste Italiane SpA - Spediz. Postale D. I partecipanti hanno sottolineato quanto. In particolare, il Fashion Retail Panel Club, la rilevazione settimanale del sell out e del traffico dei principali retailer italiani e stranieri, compie un anno e dopo una fase di start up punta al raddoppio degli aderenti.

Agenzia Debra S. Viale Antium 6 int. Stampe grafiche, virtuosismi stilistici, segni geometrici caratterizzano il tema Cut a dash. Il brand, specializzato.

La quota. Ma le imprenditrici del terziario dimostrano una maggiore. Le parti alte delle linee si abbinano cromaticamente alle diverse stampe dei pantaloni, per tutte le uscite in programma. Colori pop nella collezione Red XB Aubade: otto linee nella collezione SS Con la collezione XB Aubade, la maison parigina propone capi maschili che nei colori e nei dettagli riprendono i temi della collezione di lingerie.

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Gli articoli sono realizzati in cotone elasticizzato, morbido e confortevole. Nella collezione, i disegni heritage del Calzificio Re Depaolini vengono recuperati e valorizzati con cromie moderne, creando giochi di incursione con forme che richiamano a una vacanza al mare.

La collezione offre sette parti alte, cinque slip e sei costumi interi, realizzati con tessuti tecnici Made in Italy. Le stampe sono invece quattro mentre la palette di tinte unite include bianco, nero, viola, ottanio e arancio. Ma solo verso la fine degli anni 70 si delinea il profilo attuale del gruppo: nel Maryan, la figlia dei fondatori, entra nel management insieme al marito Thomas Mehlhorn.

Quali sono le proposte di Maryan Beachwear Group in questa direzione? Attualmente, stiamo testando vari materiali. I materiali sostenibili sono in grado di garantire questi plus? E non mi riferisco solo ai tessuti, ma anche a tutti gli altri componenti necessari per confezionare un costume da bagno.Category: Documents.

Immagine nazionale, valore del made in e vantaggio competitivo 2. La meccanica strumentale di Bergamo e il tessile pratese: obiettivi e metodologia della ricerca sui distretti 5. I risultati della ricerca 6. Conclusioni Bibliografia 1. In altre parole, i distretti e le varie 1 Liuc Papers n. In generale, inoltre, i contributi specialistici di marketing internazionale che abbiano come sostrato empirico le imprese italiane sono alquanto modesti.

In estrema sintesi, la letteratura dedicata alle politiche di marca non sembra aver recepito pienamente e integrato le conclusioni ormai consolidate delle principali elaborazioni di marketing internazionale.

Le 5 Liuc Papers n. Sono limitati i contributi diretti, invece, a fornire indicazioni alle imprese che intendano gestire il country-of-origin effect. I risultati della ricerca 5. Figura 1. Figura 2. Sulla questione, tuttavia, le imprese intervistate appaiono diffidenti, come evidenziato in precedenza Figura 1. Figura 4. Figura 5.

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Alla luce delle risposte ottenute il distretto, favorendo i rapporti inter-impresa, consentirebbe alle imprese di mantenere la piccola dimensione aggregando imprese specializzate. Fra le iniziative di comunicazione realizzate dalle imprese del campione per avvantaggiarsi delle valenze positive della propria origine geografica e, nello stesso tempo, per accrescerne il valore nelle percezioni della domanda internazionale, il primato, in termini di frequenza di utilizzo, va alla partecipazione alle fiere di settore Figura 9.

Figura 8. Su tale tematica non si dispone, peraltro, che di limitati contributi di ricerca. I risultati della ricerca appaiono per certi versi attesi, per altri originali. I risultati del presente studio dovrebbero essere interpretati, in ogni caso, con una certa cautela.

Da un lato, infatti, la limitatezza del campione delle imprese intervistate non consente alcuna generalizzazione dei risultati. Dalla ricerca emergono, in ogni caso, alcune riflessioni oltre che per gli attori principali del nostro sistema industriale anche per gli operatori istituzionale e per il mondo della ricerca.

Le PMI denunciano lacune nelle conoscenze sulla domanda internazionale e nella cultura di marketing. Inoltre, per quanto riguarda la ricerca in senso stretto e, in particolare, la tematica della ricerca presentata, per le profonde interrelazioni che la essa riveste sia con le iniziative intraprese nel campo del marketing territoriale, sia in campo giuridico-normativo, ancora una volta, appare essenziale un approccio di ricerca interdisciplinare per la definizione di un quadro di iniziative sistemico e sinergico per la promozione internazionale del Made in Italy e la creazione di una vera e propria equity nazionale.

Bannister J. Bagella M. Bagella, L. Becchetti a cura diPhysica Verlag Heidelberg. Baughn, B. Papadopoulos, L. Becattini G. Le basi socioculturali del nostro sviluppo economico, Torino, Bollati Boringhieri. Belussi F. Biel A. Aaker, A. Borghini S. Cafferata R. Chao P.Si continua navegando, consideramos que acepta su uso. This research analyzes the marketing potential of "made in Europe", which has been little studied in literature on country of origin to date.

In particular, the paper shows under what conditions a brand like "made in Europe", may be a viable alternative to the nation brand. To this end, two experiments were employed through an online questionnaire administered to two samples of Italian and German consumers. The results suggest that in situations of product country mismatch, particularly when a product is not associated to the manufacture tradition of the European country, the consumers prefer goods labeled "made in Europe" rather than nationally labeled ones.

A number of managerial implications and suggestions for future researches are discussed. Coordinado por:. Ir al c ontenido. B uscar R evistas T esis C o ngresos.

Mi Dialnet Ventajas de registrarse. Dialnet Plus. Opciones de compartir Facebook Twitter. Dialnet Plus Accesibilidad Aviso Legal.Home Curriculum pdf Didattica. Our study complements existing research on reshoring by adopting a demand-side perspective. Through multiple, experimental and survey-based studies, conducted in two countries Italy and the USwe verified that the interplay between Consumer Reshoring Sentiment CRS and Consumer Animosity CA leads to specific emotional reactions gratitude and relief which, in their turn, affect relevant market responses positive word of mouth, willingness to buy, advocacy behaviors.

Our work provides interesting insights for practitioners and international managers evaluating reshoring; they can capitalize on the positive market responses to reshoring by considering both reshoring sentiments characterizing the home-country market and consumer animosity associated with tensions between the countries involved in the reshoring decision. Findings: In developed countries, the relationship between each CBBE component except for brand associations with market share is stronger for local than global brands.

In emerging countries, the relationship between each CBBE component with market share is stronger for global than local brands. Limitations arise from constraints related to existing datasets e. It does so by using a company dataset and showing correspondence with conceptualizations and measures of brand equity from the academic literature. It also considers a large set of 29 countries, extending research beyond national boundaries. The research considers both company motives for the reshoring decision perceived by employees and gratitude felt toward the organization as antecedents to OCBs.

We conducted a survey based on a sample of employees belonging to an Italian manufacturing company that had implemented a reshoring decision. The employee attributions of intrinsic motives for reshoring and gratitude are shown to positively affect OCBs.

Specifically, intrinsic motives influence both OCBIs and OCBOs through the mediating role of gratitude felt by employees, whereas extrinsic motives do not affect, directly or indirectly through mediation of gratitude, OCBs. Our research illustrates the importance of managing internal communications to employees of company motives for reshoring, which ultimately affect employee gratitude and OCBs. Our research adds to our knowledge of the effects of reshoring on employees and their relationships with the firms and co-workers and introduces a new area for inquiry.

Both studies were conducted in Italy. Results show that three out of four conflicting goals — being a good provider, concerns over possible health risks, and healthy diet — together with attitude and subjective norms, significantly affect the intention to reduce food waste. In turn, the intention to reduce food waste negatively affects food waste behavior. This study contributes to research on food waste by identifying additional and previously neglected predictors of the intention to reduce food waste.

la valutazione delleffetto made in europe: unindagine empirica

In turn, these results provide evidence of the existence of other valuable entry points to use for the design of successful interventions aimed at reducing household food waste. Building on and extending these previous contributions, the objective of this paper is to investigate how individuals' everyday practices regarding food e.

Scientific Presentation

The research performs three Studies; a critical incident qualitative study Study 1 and a quantitative, survey-based study Study 2 to identify and examine relevant food management behaviors associated with domestic waste. Lastly, findings from a field experiment Study 3 suggest that a specific educational intervention, directed at increasing consumers' perceived skills related to food preparation planning behaviors, reduces domestic food waste.

Implications of the research for policy makers and the food industry are discussed. Particularly, how much value customers contribute to the brand value co-creation process remains unclear. This research develops in a series of eight studies the Customer Co-Creation Value CCCV measurement scale that helps firms assess the value of customers in the brand value co-creation process.

The findings reveal that CCCV is a multidimensional construct consisting of two higher-order factors and seven dimensions: customer-owned resources including brand knowledge, brand skills, brand creativity, and brand connectedness and customer motivation comprising brand passion, brand trust, and brand commitment. Further, the CCCV scale reliably and validly gauges the value customers contribute to a firm's brand. The CCCV framework helps marketing managers understand how customers can contribute to a firm's brand value cocreation efforts and how much value customers contribute to a brand in the co-creation process.

Our study complements the existing research in IB by adopting a demand-side perspective. We identify new, demand-based drivers for reshoring that integrate with the firm-based ones, thereby further informing the company decision process in this context.

Our findings reveal: six demand-based drivers that compose CRS; a link between CRS and consumer willingness to reward the reshoring company; and the effectiveness of CRS in segmenting and targeting the market. To that aim, the paper conducts a series of qualitative interviews during which participants are asked to graphically trace the course of their feelings towards their most currently hated brand. Moreover, it identifies the most common antecedents i.

Theoretical and managerial implications are discussed.Poste italiane S. Provo a spiegarmi. Era doveroso. Questi parametri escludono dal novero delle pubblicazioni scientifiche sia i manuali che le riviste di aggiornamento professionale. Le riviste di aggiornamento professionale si trovano oggi a dover ripensare la loro mission in un contesto sociale e culturale molto diverso da quello di un recente passato. Lo dobbiamo in primo luogo ai nostri allievi.

La valutazione dell’effetto "made in Europe": un’indagine empirica cross-national

Vuole provare a rendere migliore la scuola italiana. Il nuovo volto della rivista Spinti da queste motivazioni ideali abbiamo pensato per SIM un nuovo formato che si ispira a tre grandi principi: 1. Sulla base di questi principi, la rivista si propone come un prodotto multimodale e multipiattaforma disponibile nel Web e anche su app per tablet e smart-phone composto di 3 grandi ambienti, in un certo senso tre riviste in una di SIM-Pic si parla a pag.

Il primo di questi ambienti si chiama SIM-rev. Con cadenza mensile, in 96 pagine, ospita un editoriale e tre sezioni.

valore del made in, identità di marca e comunicazione di marketing

In essa si trovano: schede operative, contenuti didattici, casi di studio, strumenti per la valutazione, lesson plan, software e applicazioni. La redazione di SIM ne cura la selezione. Il fotografo deve arrivare alla sin1.

Fotografa con Canon 6D e Fujifilm X Se con processi selettivi rischiamo di perdere le informazioni disponibili. Barthes, La camera chiara, Einaudi, Torino M. Intraprendendo questo nuovo cammino insieme, speriamo la scelta sia di buon auspicio. Barthes n. Viaggiare tra le classi di Davide Parmigia ni, pag.


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